Gli inizi sono sempre difficili

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“Gli inizi sono sempre difficili,” diceva un libro dello scrittore ebreo americano Chaim Potok che lessi quando avevo ancora solo 14 anni. Da qualche settimana a questa parte a me sembra di vivere attimi fatti solo di inizi: le discese ardite dove basta solo tenersi un attimo per non uscire fuori dalla slitta, sono un concetto dell’anno passato. L’anno nuovo ha portato solo salite impennate con poche soste per ammirare il panorama. Sono salite con massima pendenza che non mollano mai. Nemmeno ai tornanti. Sono così ripide che quando sali poi non sai proprio come ritornare giù. Questo non e` un lamento, ma piuttosto una considerazione. Non e` un rimpianto, ne’ uno sfogo, ma una condivisione. Perché e` sempre da questi momenti di “massima pendenza” che si tirano fuori le idee piu` interessanti. Sono i momenti decisivi in cui ci si ritrova nuovamente a considerare se stessi come “solo uomini” nel migliore dei significati possibili. Si tolgono le maschere di cera, ci si sveste del cappotto di arlecchino e si fanno i conti con quei panni vecchi e sporchi che ancora inquinano il nostro armadio e non ce la si fa a buttarli via e a tirare fuori l’aspirapolvere per raccattare i pezzi vecchi decrepiti. Perché volenti o non, oltre ai pidocchi e a cumuli di polvere, attaccati a questi panni ci sono storie indelebili di un passato intriso di paesi visitati, persone conosciute dall’eta` dei banchi di scuola ad oggi. Meno male pero` che ogni tanto ci si fa prendere dalla buona idea di portare i vestiti all’ingrosso e donarli in beneficenza. Con essi magari chissa`, un giorno finiranno per caderci anche le nostre storie nel bucato a 90 gradi che fanno per i panni usati lavando la nostra memoria incapace di riconnettere con questo presente perché troppo ancorata ad un passato che non c’e` piu’. Vabbe`, meno male pero` che intanto ci sono ancora, piegati la’ dentro, tutti in fila, ordinati per colore a ricordare ognuno un momento diverso, ognuno una persona. Non e` ancora tempo di lavatrici a secco qui. Fa freddo, il maglione intriso di storie serve ogni giorni, specialmente per i nuovi inizi.

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