Photographer Disclaimer

Oggi mi sono svegliata e la prima cosa che ho fatto e` stato di cercare online “DMagazine” il settimanale di Repubblica dove sarebbero uscite le foto delle donne ortodosse di Brooklyn con cui sto lavorando ormai da mesi.

A mia insaputa il titolo leggeva “Sex and the Torah.”
Sono rimasta dispiaciuta. Evidentemente chi ha scelto il titolo conosce poco l`importanza della Tora` nella religione Ebraica. Io avevo venduto il servizio a Repubblica come un reportage alla ricerca dell`identita` di queste donne cosi` religiose viste da un punto di vista di Ebrea non-ortodossa Romana.
La reporter che ha scritto il pezzo ed io ci siamo addentrare nella Comunita` di questi Ebrei ortodossi a Kingston Avenue con l` intento di svelare i segreti di queste donne che ci hanno ospitato nelle loro case di matrone di numerossissime famiglie con tradizioni secolari rigidissime.

Ma, la scelta del titolo “Sex and the Torah” fa prendere alla mia storia una piega completamente diversa. Le mie foto non vogliono essere in alcuno modo provocatorie, ne` tanto meno, oggettizzare queste donne e renderle piu` sensuali del dovuto *(visto che la modestia e` il loro piu` grande pregio). Le mie foto erano e sono come io le ho intese da sempre un veicolo per rendere noto a chi non vive a Brooklyn come le donne della Communita` di Crown Heights vivono, si vestono, pregano, mangiano. In sostanza, chi sono e cosa fanno.

Credo che alla fine, il fattore principale della mia delusione qui sia dato dal fatto che il fotografo vende un servizio ad un giornale e non ha alcuna voce in capitolo sul titolo anche se il titolo, in sostanza, e` la spina dorsale della storia e da’ il tono a tutto il pezzo comprese le foto.

3 thoughts on “Photographer Disclaimer

  1. Stefano says:

    brava bel commento
    hai spiegato in modo chiaro , non enfatico , freddo e sintetico.
    ricorda di prevedere e di …. preprevedere ….. e poi ripensa .
    baci e buona notte
    le foto sono bellissime

  2. Paolo Massa says:

    Italian journalism as usual!

  3. paolo says:

    E’ inutile Fede … devono vendere e non ‘disturbare’ il lettore (del supplemento della repubblica) .

    Un titolo cosi è molto meglio di qualcosa di più impegnativo ed impegnato come il tuo reportage, d’altronde se vedi i servizi reportage fatti sulle riviste italiane c’è poca speranza.

    Rimane il fatto positivo che girano le tue foto e magari qualcun’altro si interesserà ai tuoi lavori. Ti consiglio di proporli per world photo visto che là considerano le foto e non l’articolo🙂.

    paolo

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